Sabato 5 dicembre...riveglio di buon'ora e cielo confortante per la gita che ci aspetta...si parte!


Autostrada da Sanremo direzione Ventimiglia, uscita Monaco-Ville e strada costiera lungo Cap d'Ail, Beaulieu - Sur Mer, Villefranche-Sur-Mer. Paesaggi meravigliosi fino l'ingresso a Nizza. Parcheggiata la macchina sul lungomare nel parcheggio sotteraneo de Le Meridien, la Promenade des Anglais offre una temperatura splendida.


Prima tappa,
Mercato dei fiori e della frutta e verdura nel Cours Saleya.


Abbiamo cercato a lungo una bancherella gestita dalla
signora Therese, dove si mangia una delle migliori Socca (farinata) della Francia. Ma non siamo stati fortunati e ci siamo dovuti accontentare di una bella insalata nizzarda in uno dei molteplici locali lungo il mercato.
Rifocillati, ci siamo avventurati ne
La Vieux Nice (la vecchia Nizza - mappa) proprio alle spalle del marcato.

Ci sono tantissimi negozietti, alcuni con oggetti molto turistici, altri davvero interessanti

E dopo la bella scarpinata non ci siamo fatti mancare una merenda in un locale davvero bellissimo (sempre affaccciato sul mercato):
Le Pain à Table. Questo bistrot sostituisce da poco
Le Pain Quotidien, una fantastica catena che a Parigi non avevo trovato perchè non avevo il giusto indirizzo. Seguendo le indicazioni della
Lonely Planet credevo di trovarla a Nizza, invece è stata sostituita da questo locale, che volendo si trova anche a Roma.
La vetrina dove sono esposte le golosità del giorno e un dettaglio ricavato da sotto i miei piedi..la cucina nel piano inferiore con le ciotoline delle confetture:


La mia tarte aux fraises con una tazza di caffè sul tavolone centrale del locale dove si mangia in comune con tante persone


Ale alle prese con uno strudel e la mia faccia decisamente soddisfatta


In questo locale il sabato e la domenica si possono fare dei ricchi brunch ed acquistare anche alcuni prodotti curiosi, dal liquori al vino al sidro. Nella foto un particolare liquore solo per ragazze:

Una tazzina di cioccolata con cucchiaio consigliata per il dopo-sci e delle bellissime lasagne a righe!

Le Pain à Table - Rue Saint Francois del Paule, 1 (Cours Saleye).
La gita prosegue ne
La Place Massena, dove si è appena aperto il mercatino natalizio, quest'anno ispirato alla Russia. Le solite casette natalizie ed il pattinaggio, che comunque in questo periodo anche se non propongono niente di particolarmente interessante fanno tanta atmosfera.


Un uomo distrutto dallo shopping, ma rintemprato momentaneamente da una sosta al reparto vini:


Belle prestazioni lungo la strada...

E un sereno tramonto nel lasciare la città...con la promessa di tornare per provare alcuni locali interessanti come
La Zucca Magica o La Merenda...il primo un ristorante vegetariano affacciato sul porto, ed il secondo diretto da Dominique le Stanc, ex capocuoco del famoso Chantecler del Negresco, ma di cui ne è l'antitesi: tovaglie di carta, menù sulla lavagna, senza telefono e nessuna carta accettata! Conosciuto e molto amato dai nizzardi, è però chiuso il sabato e la domenica.

Per tante altre info:
Ufficio del Turismo di Nizza.
Una sosta per fare le foto a
Saint-Jean-Cap-Ferrat (posto splendido che merita la gita di una giornata per una passeggiata nel parco)


Direzione
Eze...


Veloce visita ad Eze, dove le botteghe però e i localini alle 18 erano già tutti chiusi.

Quindi ritorno a Sanremo per un calice di bollicine da
Vino&Panino (enoteca di stile molto francese con una buona offerta) e cena al nuovo ristorante-brasserie
Charleston (i due locali sono a 50 metri di distanza l'uno dall'altro in Corso Mombello), dove si usano tutti prodotti di Eataly e devo dire di esserci trovati decisamente bene.
All'uscita ci ha molto divertito questo strillone dell'edicola accanto...