venerdì 24 maggio 2013

Castello di Gabiano (AL) - Vino a Corte





Per lavoro domenica dovrò essere presente all'evento "Vino a Corte", a cui non ho mai partecipato, ma che ritengo carino e segnalo: si tratta di un percorso itinerante alla scoperta della tradizione enogastronomica del territorio.
Siamo al Castello di Gabiano sulle colline dell'alessandrino affacciate sul Po (al confine con i territori astigiano e torinese - qui cartina).
Finito l'imbottigliamento dei vini, gli enti locali, in collaborazione con i Marchesi di Gabiano, organizzano domenica 26 maggio, nel cortile del castello, la manifestazione con promozione dei vini locali: degustazioni gratuite, visita alle cantine e vigneti, workshop, passeggiate nel labirinto secolare del castello (qui il programma). Il tutto con entrata libera e possibilità di mangiare in loco grazie ai Maestri del Gusto di Torino e provincia!

Giovani Genitori









Adoravo già prima la rivista, poi ho avuto piacere di conoscere la redazione (in un ufficio allegro e colorato dove tra una scrivania e l'altra è normale vedere qualche pupino) e li adoro ancora di più.
Ho già parlato in precedenza della rivista e delle loro utili guide (Guida Ristoranti Babyfriendly, Guida Nonni, A-Spasso, Qui Bebè, Bimbi e Bici). Tantissime novità arriveranno molto presto, tra cui sabato prossimo il lancio della rivista su Milano (ovviamente dedicato alla città e il suo territorio).
Un servizio gratuito che voglio segnalare e l'iscrizione alla loro newsletter...e puntuale ogni lunedì il racconto degli eventi della settimana dedicati alle famiglie. Davvero utilissimo.

p.s. questo fine settimana la redazione di GG si dividerà tra Bike Pride di Torino, Slow Food Day al Fluido (Valentino - Torino) e Milano, Corri Torino, Cinema con Bebè alla Mole Antonelliana di Torino e Tenda della Scienza in Piazza San Carlo a Torino. Molte occasioni per conoscerli!

mercoledì 15 maggio 2013

Conserve a Casa Oz!











E' da qualche tempo che mi piacerebbe seguire un corso per imparare a "imbarattolare" frutta e verdura. Ho trovato alcune proposte interessanti, ma quella di Casa Oz mi sembra molto carina e oltretutto doppiamente utile nel contribuire ad una giusta causa.

Cos'è Casa Oz? CasaOz è innanzitutto una casa diurna per i bambini malati e per le loro famiglie e una relativa associazione che raccoglie i fondi per poter gestire la casa e l'assistenza.

Casa Oz che non Ozia è un ciclo di appuntamenti con le "lezioni pratiche di quel che non sappiamo".
Il programma delle prossime lezioni
20 MAGGIO – FIGARO QUA E FIGARO LA’ - In nome della spending review con Luca, Paoletta e Sonia del coiffeur Franco Curletto, impareremo a tagliare i capelli ai bambini. E poi il segreto della piega fai da te, come screspare il crespo e come arricciare il riccio. E infine trucchi facili per l’acconciatura raccolta (senza mollettone) e per una coda di cavallo degna di una Winx.
27 MAGGIO – GNAM GNAM STYLE - Con la bravissima Romana Bosco della scuola di cucina Il Melograno impareremo ricette facili per la cucina estiva. Con lei nessun piatto è mai banale e scontato. Anche una foglia di insalata si trasforma magicamente in una prelibatezza. Altro che Nonna Papera! Altro che Master Chef!
7 GIUGNO – SOTTO VETRO. PUMMAROLE, GIARDINIERE E MARMELLATE: LE CONSERVE DELL’ESTATE.
Con la maestra Lucia De Stefanis impareremo a mettere sott’olio le verdure dell’estate con ricette sfiziose e originali, a fare genuine marmellate e dolcissime composte di frutta. Basta muffa e basta esplosione dei barattoli in cantina. Solo una dispensa ricca e variegata per fronteggiare le emergenze famigliari.
Le lezioni per “CasaOz non OZia” sono aperte a tutti.


La capienza massima è di 40 persone per cui è richiesta l’iscrizione preventiva. I partecipanti offriranno una donazione a sostengno delle attività istituzionali di CasaOz. L’inizio delle lezioni è previsto per le 20.30, con termine intorno alle 22.30. Dalle 20.00 CasaOz è aperta e si può visitare. www.casaoz.org

lunedì 29 aprile 2013

Io che amo solo te (Mondadori) - Luca Bianchini

Domani esce il nuovo libro di Luca.

foto da popup.vanityfair.it











Ne parlo come un amico, ma amico nel vero senso della parola non è. Diciamo che faccio parte dello “zoccolo duro” dei suo lettori. Ho trovato il suo primo libro in libreria, Instant Love, dopo un’ora che era uscito e l’ho divorato in 1 giorno. Ho scritto quindi all’ufficio stampa della Mondadori per congratularmi con lui, l’ufficio stampa ha inoltrato la comunicazione e lui mi ha risposto subito per ringraziarmi con una email molto divertente. Grazie anche al mio precedente lavoro al Salone del Libro ho avuto la fortuna di conoscerlo di lì a poco e farmi autografare la copia.













Ho parlato di lui in lungo e largo, ho regalato i suoi libri (mai uno in questi anni che mi abbia minimamente deluso), l’ho seguito in tutta la sua “escalation” verso lo stra-meritato successo (Radio Deejay, Radio2,  blog e articoli su Vanity Fair).
Poche parole: un ragazzo umile e simpaticissimo che scrive in maniera meravigliosa e con tanta leggerezza quanta profondità porta dei personaggi indimenticabili nelle vite dei lettori.

Dopo l’ultimo a Venezia, siamo in Puglia e la storia si svolge intorno ad un matrimonio...per chi vuole leggere il primo capitolo eccolo qui.
L’unico dispiacere è che domani andrò in libreria e nel giro di qualche giorno sarà già finito.

mercoledì 24 aprile 2013

The Breakfast Review









Fare una colazione con calma al bar magari leggendo il vostro quotidiano preferito è un lusso splendido? Ecco questo sito fa per voi: Breakfast Review. Trovate le schede di molti locali che dedicano attenzione a questo momento della giornata in molte città italiane e straniere.
Newsletter curata e un bel blog a completare il tutto. 

Se devo pensare alla mia colazione preferita a Torino, sicuramente penso penso invece alla Pasticceria Ghigo di Via Po per la qualità e gentilezza. Ma dentro è una colazione in piedi e fuori i portici sono affacciati sulla trafficata via.
foto da www.pasticceriaghigo.it










Meriterà sicuramente attenzione il nuovo Costadoro Coffee Lab Diamante appena inaugurato a Palazzo Bricherasio (via Lagrange).

Bellissimo nell'aspetto e finalmente un luogo di livello che apre in centro alle 7 del mattino (perchè in centro a Torino hanno il brutto vizietto di aprire verso le 8.00), con Wi-fi gratuito senza obbligo di consumazione, personale che parla le principali lingue europee, menù in più lingue compreso il Braille, aperto 7 giorni su 7 sino alle 21! Finalmente un luogo a livello internazionale per una città che fa fatica a seguire la sua vocazione turistica degli ultimi anni?
Il sito di riferimento pubblicizzato oggi su La Stampa è www.costadorodiamante.it, ma non è ancora attivo...scivolatina-ona di comunicazione...

lunedì 15 aprile 2013

Una domenica torinese

Che bello fare la turista nella tua città e soprattutto farlo “al contrario”: quando la domenica i cittadini si spostano in campagna al mare, tu invece parti dalla campagna per visitare piazze e viali.


foto tratta da www.balon.it













L’occasione è stata quella di vedere per la prima volta il Gran Balôn, da 28 anni il mercato dell’antiquariato minore di Porta Palazzo. Mentre il sabato è il giorno del mercatino delle pulci del Balôn, la seconda domenica del mese è la volta del Gran Balôn: antiquariato, brocantage, creatività, vintage e modernariato. Un gran peccato averlo scoperto solo adesso. Abbiamo trovato tantissime cose interessanti e soprattutto un mobile che cercavamo da tempo. Anche Stefano è stato fortunato, con l’acquisto per lui di una macchina da rally anni ’80 davvero super. Organizzato benissimo, ha una grande offerta e si possono fare ottimi affari. Da maggio partirà anche BALONé l’appuntamento del giovedì sera dalle 18 alle 23.



Dopo un veloce pranzetto, abbiamo raggiunto i Murazzi e fatto un giro su Valentina, uno dei 2 battelli in navigazione su Po. Nonostante fosse sotto casa mia, naturalmente non avevo mai usufruito del servizio e quindi non avevo mai visto Torino, il Valentino e la collina dal fiume. E’ stato molto carino e ovviamente il piccolo felicissimo della sua gita avventurosa. Da maggio partiranno anche i brunch domenicali sul battello con partenza alle ore 12.30 e un max di 25 persone a bordo. Sul sito della GTT è possibile acquistare e vedere tutte le loro iniziative, la mia prossima sarà sicuramente l’aperitivo sul tram.

venerdì 12 aprile 2013

venerdì 5 aprile 2013

Messer Tulipano 2013 - Castello di Pralormo (To)

il castello
l'orangerie
Ogni anno Messer Tulipano è per me un appuntamento fisso. Sono affezionata personalmente al Castello perché vicino a casa mia, da sempre amo i tulipani, ed in più si è aggiunto anche il lavoro a portarmi a collaborare con la mostra, che ho visitato la domenica di Pasqua.
Quest’anno la fioritura dei tulipani si è fatta attendere, però la visita è ricca di proposte: ranuncoli, orchidee nella meravigliosa serra storica, il frutteto di Giuseppe Verdi, il bosco con le gabbie per gli uccellini, l’allestimento dell’orangerie che ospita la mostra “Il Giardino Pittoresco”
la mostra
l'antica serra delle orchidee

Il cortile per gli acquisti “di primavera” (libri a tema, tessuti e complementi di arredo provenzali, ovviamente piante e fiori, stand di vendita di bulbi o di tulipani già in fioritura, lo stand con l’oggettistica di Consolata Pralormo Design), assaggi gustosi con la presenza dei Maestri del Gusto di Torino e Provincia (ospitati a turnazione)
esposizioni/degustazioni

l'area Maestri del Gusto
vendita piante in uno dei cortili
esposizione di meravigliosi ranunacoli

E uno spazio divertente per i più piccoli allestito da New Holland dove scorrazzare con i trattori a pedali o colorare album a tema.

spazio trattorini














Apertura tutti i giorni dal 30 marzo al 1 maggio (orario 10-18 feriali e 10 – 19 sab.,dom. e festivi). Ingresso: 7,5 euro, 6 euro gruppi e convenzioni, 4 euro bambini 4-12 anni, gratuito sotto i 4 anni. Ben accetti i cani, nel parco tante ciotole di acqua fresca a disposizione.
una veduta dal castello verso Torino
il mio albero preferito del castello da sempre!
Per un pranzo nei dintorni le possibilità sono moltissime: l’agriturismo Cascina Papa Mora per un pranzo più informale e magari con i bimbi, Marcelin a Montà per un pranzo più strutturato e per scoprire un’eccellenza della ristorazione. Di entrambi ho già parlato in post precedenti.
lo spazio della ProLoco
l'adiacente parchetto dove i bimbi possono giocare al sicuro
e i genitori prendere un caffè e pusa-caffè in tranquillità
Noi ci siamo fermati a mangiare invece nello spazio allestito dalla ProLoco di Pralormo nella graziosissima piazzetta in cima al paese. Lo consiglio vivamente per i piccoli prezzi e la cucina buona e casalinga e le materie prime solo delle cascine pralormesi. Troverete a servirvi tanti ragazzi giovani, allegri e volenterosi. Si può scegliere tra 3 Menù: 7,50 (Menù Cit), 12,50 (Menù Mes e Mes) e 17,00 euro (Menù Gros).
dettaglio del menù














Tutte le domeniche dal 31 marzo al 28 aprile + 25 aprile e 1 maggio dalle 12.00 alle 14.30. www.prolocopralormo.it

E poi per chi avesse voglia un bel po' di giardinaggio al rientro a casa!

venerdì 29 marzo 2013

Passaggio a Bra (Cn) in Primavera


Pasqua e Pasquetta niente di organizzato? Ecco lo spunto per una gita in una cittadina che ho sempre trovato molto bella ed elegante: Bra. Conosciuta oramai in tutto il mondo perchè luogo di nascita del movimento Slow Food, questo fine settimana - e come spesso accade - propone delle belle manifestazioni.
Si parte sabato 30 marzo, con: l’inaugurazione della tredicesima edizione della Mostra dell’artigianato artistico, il mercato dei piccoli produttori con i prodotti d’eccellenza degli orti braidesi,un mercatino delle delizie italiane, la rassegna della Salsiccia di Bra. 
Si prosegue a Pasquetta, giorno in cui un treno a vapore raggiungerà Bra da Torino per una insolita gita fuori porta (partenza da Torino PN con fermate a Lingotto e Carmagnola con Merenda Sinoira compresa nel prezzo - info: T 0172.430185 ), con: bancarelle in tutta la città per la fiera cittadina,  la Fiera Mostra Mercato del Bovino di Razza Piemontese (esposizione di bestiame e macchine agricole, passeggiate guidate con asini e cavalli e il rito della transumanza per le vie della città).
In più visite guidate gratuite al centro storico, la Veglia di Primavera, serata di musiche e canti popolari in collaborazione con il Teatro delle Forme (sabato 30 marzo alle 21) e mostre.

Ampio spazio al gusto: sotto l’Ala di corso Garibaldi si potrà assaggiare il meglio dello street food e le birre artigianali del territorio; A tavola con gusto porterà in scena il meglio dell’enogastronomia locale, con una serata dedicata alle verdure degli orti braidesi (30 marzo, ore 20), un pranzo che celebra la salsiccia di Bra in abbinamento ai prodotti della terra (31 marzo, ore 12.30) e un menù che esalta il gran bollito alla piemontese (1 aprile, ore 12.30).

Per informazioni: www.turismoinbra.it.
(foto di Tino Gerbaldo tratte dal sito)

mercoledì 13 marzo 2013

Tranvia a dentiera Sassi-Superga (Torino)

la Basilica di Superga










Una gita carina a Torino è sicuramente la visita alla Basilica di Superga. Ma in particolare arrivarci con la tranvia a dentiera Sassi-Superga.

Devo dire che i prezzi a mio parere sono alti (feriali 6 euro a/r; festivi 9 euro a/r), per fortuna i bimbi non pagano sino a 6 anni (in realtà 1 bambino gratuito per ogni passeggero pagante).

All'arrivo a Superga si può ammirare uno splendido panorama su Torino e le Alpi, visitare la Basilica di Superga edificata dallo Juvarra e le tombe reali dei Savoia.
lungo il percorso


E per non farsi mancare niente, si può pensare di fermarsi a mangiare ai piedi della Basilica. Conosco e ho mangiato al Bel Deuit, non conosco ma ne sento parlare molto bene e credo valga la pena di provarla: la Trattoria Superga.
la stazione di arrivo
la vista della città
 

giovedì 28 febbraio 2013

Se ti abbraccio non avere paura - Fulvio Ervas (Marcos y Marcos)

La copertina


Franco e Andrea


Eppure erano mesi che questo libro mi “girava” intorno essendo già un caso editoriale… Le Invasioni Barbariche, Linus e Nicola su Radio Deejay, eppure non ne avevo sentito nulla sino a che in libreria l’ho notato tra i libri più venduti. Ho letto la quarta di copertina: incuriosita l’ho comprato e lasciato decantare 4 mesi sulla mensola dei “da leggere”.


Finito oggi e iniziato una settimana fa, sono andata a cercare in rete e mi si è aperto tutto il mondo delle interviste di Franco Antonello e delle foto del viaggio con Andrea.
Forse è stato un bene non saperne niente prima, perché “conoscerli” visivamente dopo è una sorpresa pazzesca e mi ha aiutato a ripercorrere tutta la storia dal Brasile a Miami, aggiungendo nuovi emozionanti significati.


In breve: Il romanzo narra il viaggio lungo tre mesi, in moto e in auto, di Franco e di suo figlio Andrea (entrambi di Castelfranco Veneto), attraverso Stati Uniti e Sud America, fino all’Amazzonia. Un padre che cerca di fare qualcosa di importante per suo figlio, autistico. Un viaggio matto se si pensa che solitamente i medici consigliano agli autistici una vita protetta.
Scritto non direttamente da Franco ma da Fulvio Ervas, insegnante a Treviso e scrittore, conosciuto in un bar davanti a uno spritz: “Tu scrivi?” gli ha chiesto Franco “Allora ascoltami, perché la storia che voglio raccontare ha la forza della vita vera e la bellezza di un sogno”. E Franco ha raccontato per un anno e mezzo, aiutato da appunti di viaggio dove aveva annotato cronaca ed emozioni.


I proventi delle vendite del libro di Franco sono stati tutti destinati alla costruzione di una casa per Jorge, ragazzo autistico che viveva in una baracca nella foresta del Costarica, e che troviamo nel libro.

Franco Antonello è anche presidente dal 2005 della fondazione I bambini delle fate: “non ci occupiamo di progetti, né di cure o terapie, non facciamo congressi o conferenze né siamo competenti in medicina o scienza. Ci occupiamo specificatamente del finanziamento di progetti per i ragazzi con disabilità, coinvolgendo gli imprenditori di ogni provincia. Formiamo gruppi di 30 o 40 aziende di un territorio, ognuna di queste versa una piccola quota mensile con costanza e continuità. L'unione di questi versamenti permette in quel territorio di finanziare progetti che non troverebbero fondi in altro modo e di avvicinare le imprese al sociale. La fondazione di contro pubblica ogni mese sui quotidiani (usando gli spazi de il sole 24 ore, de il corriere della sera, e di prestigiosi quotidiani locali) tutto l'operato: i soldi raccolti, chi li gestisce, come sono spesi, e qual è lo stato dei progetti finanziati. Ogni mese, pubblicamente con trasparenza totale in modo che ogni impresa sappia esattamente dove vanno a finire i propri contributi. Allo stesso tempo, in ogni pagina diamo visibilità alle aziende che permettono tutto questo." (intervista completa su L'Huffington Post).

Impreco, ma lo amo. Non so di cosa sia fatto questo amore. Credo che nessun genitore possa rispondere facilmente a questa domanda. A volte è sepolto. A volte è indifferente. A volte è solo amore per se stessi. A volte è semplicemente sentire la vita che ti attraversa: è partita da un punto, tu la prendi in consegna e la passi a qualcuno.
Pag.262 di "Se ti abbraccio non aver paura" - Fulvio Ervas (Marcos y Marcos)

martedì 19 febbraio 2013

Kon Tiki Village - Ramatuelle (Costa Azzurra - Francia)

In queste fredde giornate invernali pensare all’estate può essere confortante…a tal proposito racconto la nostra esperienza di viaggio della scorsa estate come eventuale spunto.


Dopo alcuni anni di vacanze in Liguria (prima perché incinta poi perché comodo con Stefano piccolo), volevamo finalmente concederci una fuga all’insegna del relax totale. L’idea sarebbe stata quella di un piccolo villaggio con formula “all-inclusive”, con un bel mare, immerso nella natura. Ci siamo presto arenati di fronte a costi improponibili avendo con noi 2 bambini (Stefano e la figlia del mio compagno) e ben sapendo che con un po’ di spirito organizzativo avremmo potuto spendere la metà (casa in affitto, prenotazione volo o traghetto etc.).


Per una serie di circostanze fortunate, e amando tantissimo la Francia del Sud, abbiamo scoperto un piccolo angolo di paradiso: la spiaggia di Pampelonne, nei dintorni di Saint Tropez.
il faro di Cap Camarat
la spiaggia di Pampelonne
Affacciati sulla lunghissima spiaggia di sabbia bianca ci sono alcuni villaggi e i più rinomati locali frequentati dal “jet-set” internazionale. Tra questi, il Kon-Tiki, villaggio/campeggio incastonato tra vigne e mare, dove si può scegliere tra una sistemazione direttamente su capanne sulla spiaggia o alcune sistemazioni altrettanto affascinanti in mobile-home, tanto care ai francesi.
le vigne alle spalle del villaggio












Noi ci siamo trovati molto bene, infatti saremmo rimasti volentieri un’altra settimana. Abbiamo avuto la fortuna di prenotare una "Tiki Family per 6 persone", di recentissima costruzione.

Per chi fosse incuriosito da questo villaggio questi sono alcuni dei miei consigli spassionati:
  • per chi ha la possibilità, consigliatissime le “Tiki Hutte 1ère ligne” per la magia di essere direttamente sulla spiaggia: potendo scegliere, meglio quelle centrali rispetto ai lati dove ci sono i locali e più rumorose. Portarsi dei grandi lenzuoli bianchi per creare una “veranda” esterna. La spiaggia è profonda, quindi non vi troverete mai nessuno davanti a casa, ed ogni sera potrete mangiare direttamente sulla spiaggia e godervela totalmente;

le Tiki Hutte










  • per chi ha bambini, scegliere una Tiki Family perché costruzioni recenti, modernissime, dotate di tutti i confort (alcune sistemazioni sono invece un pochino più datate e deludenti, ma comunque con prezzi contenuti rispetto al contesto). Portare da casa lenzuola e filo per stendere! Tutte le capanne sono affacciate su un giardino di sabbia condiviso dove i bimbi possono giocare in tranquillità, e, dal momento che quasi tutte le famiglie sono straniere (tedeschi, nord europa), l’educazione è veramente ai massimi livelli. Sono le sistemazioni più lontane dal mare (2 minuti) e a ridosso delle vigne.

le Tiki Family e uno dei loro giardini











  • c’è un piccolo supermercatino interno dove recarsi per  giornali, brioches (fantastiche) o qualcosa che manca all’ultimo minuto, per la spesa generale, prendere la macchina ed andare al Géant Casinò di Gassin (15 minuti) - eventualmente usare la strada interna che passa da Ramatuelle perchè quella che porta a Saint Tropez nei fine settimana è una coda continua! Considerando che la macchina viene fatta parcheggiare accanto alla mobile-home, la comodità per scaricare è massima. In più io adoro i supermercati francesi e in questi vi perderete tra legumes, fromages, poisson, friandises, etc. etc.
il parcheggio delle Tiki Family











  • qualunque sia l’opzione scelta, si pensi che le capanne/mobile-home sono abbastanza piccole, quindi in 4 si sta comodi in sistemazioni da 6.
  • abituarsi al continuo via-vai di elicotteri che qui vengono usati come le macchine, ma comunque non troppo fastidiosi
  • il continuo "via vai" di elicotteri











    • sconsiglio i ristoranti sulla spiaggia del villaggio, cari e di qualità bassa, ma appena fuori dal villaggio, sempre sulla spiaggia si trova un locale splendido (Zanzibar), gestito da Frenk, mitico cuneese doc, dove si mangia ottimo pesce (cozze da urlo, da buona tradizione locale) e ottima pizza. Su TripAdvisor tantissimi consigli per mangiare nei dintorni spostandosi con la macchina e tantissime le cantine da visitare, se si ama il genere (qui tanto vino rosè).
    il proprietario
    il locale


    cortesie per i bimbi...
    • da visitare il piccolo paese di Ramatuelle e, ovviamente Saint-Tropez, da raggiungere grazie ad una navetta che parte dal villaggio.
  • godersi il mare cristallino e la lunga spiaggia, senza innervosirsi per lo sfarzo esagerato dei mega yacht che si stagliano all’orizzonte!