Qualche tempo fa cercavo nel blog un libro che avevo recensito...e mi sono resa conto che recensisco circa 1/4 dei libri che leggo. Questo per mancanza di tempo, o perchè ritengo che non sia giusto recensire per stroncare e lascio emergere solo quelli che a mio parere hanno una valenza interessante.

"Avanti tutta" lo ritengo semplicemente un testo NECESSARIO.
Per capirlo bisognerebbe iniziare da "Adesso basta", in cui Simone raccontava la sua messa a punto di un metodo innovativo, il downshifting, cioè il processo di cambiamento da una vita orientata alla produzione di denaro per consumare beni che non servono, verso una vita basata sulla ricerca della felicità autentica.
Dopo venti anni di lavoro in azienda, Simone decide di rinunciare al suo ottimo stipendio, ai benefits e alla vita in città per fare quello che ha sempre desiderato: navigare e scrivere. Una filosofia di vita che si sta diffondendo (o si era già diffusa ma in maniera autonoma e senza cassa di risonanza) in tutto il Paese, ma soprattutto una radicale e personale scelta di cambiamento. Nel primo libro parla in maniera pragmatica e tecnica di come si può fare, in questo secondo chiarisce molti punti controversi: racconta come ha vissuto in questi 3 anni (i più belli della sua vita!), le sue scoperte (buone e cattive), sfata gli stereotipi placando l'animo dei tifosi e risponde alle obiezioni dei più critici.
Troviamo inoltre una analisi lucidissima e consapevole (fatta da chi quel mondo lì lo conosce molto molto bene) del mondo delle aziende e dei manager,del mondo politico e dei motivi di una scelta di una rivoluzione individuale come prima da effettuare e per il momento purtroppo l'unica.
Io sottoscrivo ogni sua singola parola. Cerco in me una prima rivoluzione parziale: sono andata via dalla città, sto cercando di uscire dal vortice consumistico. Purtroppo per almeno altri 3 anni grava su di me tutto ciò che è stato acquistato a debito (la vera piaga degli ultimi 20 anni, comprare beni di consumo senza avere i soldi in tasca), ma per me la direzione è chiara.
Scoprire che si può vivere con poco, fuori dallo schema "lavoro-guadagno-consumo", in un momento di grave crisi economica, può essere un sollievo personale, ma anche un progetto "politico", da condividere.
Leggete per riflettere e per vedere le cose da un'altro punto di vista - che lo si approvi o no: nella vita è importante informarsi ed aprirsi a tutte le opzioni, sempre.
Per seguire il blog dell'autore: Piccolo Cabotaggio II - Parole in navigazione - www.simoneperotti.com
p.s. Simone è anche un bravissimo scrittore oltre l'attualità, in questo momento sto leggendo "Zenzero e Nuvole. Manuale di nomadismo letterario e gastronomico", una serie di racconti in cui si mescola cucina, viaggio, vita, emozioni e in coda sul comodino c'è "Uomini senza vento" che pare sia bellissimo. Ma ne parlerò più avanti.

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