giovedì 7 aprile 2011

La Granda in Mezzo al Pane - Torino


Ancora cibo! Potevo io, "eatalydipendente" in tutte le sue forme non provare il prima possibile dopo l'apertura l'ennesima novità del gruppo a 2 passi dalla mia scrivania? Sono quindi appena rientrata in ufficio con il mio Granda Dog da asporto.
Il posto? per l'ennesima volta un'idea super vincente. L'esperienza? Molto molto deludente! Sull'idea, direi che in tutti i casi l'originalità di inventare un fast-food con prodotti rigorosamente locali rimane sempre dei ragazzi di M**Bun di Rivoli...ed infatti tante idee arrivano mi sa proprio da lì. Ma va bene così: libero mercato e libero commercio. I locali sono bellissimi. Si entra da piazza Solferino (lato teatro Alfieri per interderci). Si ordina alla cassa, viene consegnato un cicalino che quando il cibo è pronto si ritira dalla cucina a vista (esattamente quello che succede al Grill Garden di Fontanafredda).
Il bancone dove vengono servite birre artigianali e vino alla botte (rigorosamente Fontanafredda!)

Dettagli dell'ingresso

La scala che porta al piano inferiore

Le sale del piano inferiore (molto luminose)

Il monitor su cui vedere le immagini delle produzioni (quando ho scattato la foto si vedeva la lavorazione della farina presso il Mulino Marino di Cossano Belbo -CN)

Per mia grande gioia, l'area gioco bimbi realizzata dal Centro Gioco Educativo (e su questo lo spunto da M**Bun è notevole, ma va bene così, locali vengono fatti a misura di bimbo sono a mio parere segno di intelligenza e civiltà - oltre dare un buon ritorno economico)


Fino a qui tutto perfetto. Peccato che quando sono arrivata in cassa si sono accorti che c'era un problema con il programma che passa le comande in cucina e quindi tutto si è bloccato. Hanno dovuto richiamare tutti i clienti seduti ai tavoli e fare delle comande a mano e tutti coloro che lavoravano si sono fatti prendere da agitazione e scortesia, che non mi sembrano essere proprio le qualità pretese da chi gestisce Eataly (sorridere, sorridere sempre al cliente!). Paradossalmente i clienti erano tutti pazienti in attesa che si risolvesse il piccolo inconveniente (perchè di quello si trattava però che nervosismo!)
Secondo punto, molto più importate, il cibo. Sono arrivata in ufficio affamata, apro il mio bel sacchettino e...sorpresa! Il Granda Dog era tutto ben attaccato al tovagliolino con cui l'avevano avvolto. Con pazienza ho tolto i pezzetti ed ho addentato...un pezzo di plastica! Un hot dog magari buono di contenuto ma con una pelle durissima, senza parlare del pane, credo che avrebbero storto il naso anche le mie galline. Durissimo. Ora, non penso che 2 minuti di camminata o il contatto con l'aria di Torino abbiano fatto questo brutto incantesimo, era così da subito. Che delusione.
Inoltre il menù è troppo poco leggibile velocemente, ogni cosa ha 4 righe di spiegazione. Questo va benissimo perchè bello sapere quello che stai introducendo nel tuo corpo, ma una grafica migliore (grassetto degli ingredienti caratterizzanti?) aiuterebbe e non stare 5 minuti con il naso all'insù.
Non mi piace parlare male dei posti (a volte traslascio apposta delle recensioni) ma proprio perchè sono così invasata di tutto il mondo Eataly non potevo proprio fare finta di niente!
Tornerò e proverò ancora sperando in una congiuntura sbagliata. Ho come idea che ci sia stato troppo poco rodaggio e che non ci sia una giusta "direzione lavori". In tutti i casi segnalo che oltre ad hamburger (dai 5,00 agli 8,00 euro) e granda dog (dai 3,50 ai 4,50 euro), è possibile mangiare il kebabun - il kebab della granda - altre specialità (carne, insalata, robiola cotta al forno) e vasetti di zuppe o vedure. Menù Masnà (masnà è bambino in piemontese) a 7,50 euro ed infine i dolcetti di Montarsino e caffè de la Granda.
Sicuramente questo locale ha dalla sua il fatto di avere dietro la rete dei fornitori Eataly, una buona disponibilità di investimento iniziale (pubblicità compresa) e il suo essere riproducibile e vincente in tutta Italia (la versione "salata" di Grom, potrebbe essere esportato con la stessa capillarità). Però c'è da lavorare molto sui fondamenti.

La Granda in Mezzo al Pane
Piazza Solferino 16/A
Aperto dal lunedì al giovedì - dalle 8 alle 23
Venerdì e sabato - dalle 8 alle 3 del mattino
Domenica chiuso
www.lagrandainmezzoalpane.it

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Ci sono stato ieri, forse sarai stata sfigata ma io mangiato un grande giotto, Ciaoo
Ada

FRANCESCA ha detto...

Bene Ada, meno male. Tornerò presto per riprovare!