

Ma come non si fa ad amare follemente un territorio con un panorama del genere?
Metà settimana, una bella cosa da festeggiare, giornata strepitosa. Ci sta un salto nelle Langhe. Escudo i luoghi già conosciuti per provare qualcosa di nuovo. Consulto velocemente Frittinpagella e trovo un locale che mi incuriosisce, i commenti di TripAdvisor mi convincono. Si prenota e si parte. Direzione Alba, poi Gallo, Serralunga e iniziamo a salire verso Roddino.
Siamo giusti con i tempi e riusciamo anche a fermarci per goderci qualche belvedere.
Il Comune di Roddino (391 abitanti!) è delizioso
la chiesa e il parchetto giochi


una casetta della piazza

e poco oltre la piazza l'entrata dell'Osteria da Gemma

Il locale (gestione rigorosamente famigliare) è semplice e carino, una trattoria ben curata con delle vetrate strepitose con 2 differenti panorami mozzafiato (uno verso l'alta langa, l'altro sulla pianura di Cuneo e Monviso). Questo il panorama dalla nostra tavola

Menù fisso a 25 euro (vini esclusi): 3 antipasti, 2 primi, 1 secondo a scelta, 4 assaggi di dolci, caffè. Un menù che resta sempre uguale (cambiano ogni tanto i secondi) e per questo ottimo. Le porzioni anche troppo abbondanti e qualche piccola sbavatura a mio parere: il vitello tonnato non all'antica maniera e i 2 primi (plin e tajarin) ripetitivi perchè conditi con lo stesso ragù. In cucina solo donne: la signora Gemma e le sue aiutanti. A fine cena scopriamo anche la saletta rialzata dove i vecchi del paese si trovano tutte le sere per giocare a carte e stare insieme. Teneri. E mentre guardiamo le foto di tutti i personaggi famosi passati dal locale, scopriamo che la signora Gemma ha cucinato i tajarin per il matrimonio Agnelli-Borromeo. E ti credo sono sublimi!
Se si vuole fare asseggiare la vera cucina piemontese delle nostre nonne questo è il posto giusto (di mercoledì sera il locale era pieno, pare che per i fine settimana conviene prenotare per tempo).
Osteria da Gemma
Via Marconi 6, Roddino (CN)
Tel. 0173 794252 (chiuso il lunedì e martedì)
4 commenti:
Bello! Sono stato parecchie volte nell'osteria in questione: tutto corrisponde nei dettagli.
Nelle pareti sono appese alcune foto che ritraggono la proprietaria con le varie personalità che li hanno mangiato: è incredibile vedere la varietà di personaggi che hanno frequentato il locale.
Purtroppo non è più il locale di qualche anno fa (dove effettivamente corrispondono le foto di personaggi famosi, allora si che era un luogo simpatico, ma soprattutto vero. Ora il tutto lascia parecchio a desiderare; la guida Osteria d'Italia di SF, che, per carità, sicuramente non è la bibbia, ma da queste parti c'azzecca abbastanza, NON l'ha più inserito. Turisti tanti, vecchi habituè pochi.
Carlo
"Anonimo" non solo nell'identificazione ma anche nella competenza gastronomica. Mai pensato (oddio, forse sto chiedendo troppo!!!)che Gemma abbia lasciato il vecchio "garage" per il nuovo ristorante, anche per poter dare la possibilità a sempre + numerosi amici di sublimarsi con la Sua Cucina? Comunque, Poverino...., sappia che ha tutta la ns commiserazione!
Gino Negretti
Avrei sicuramente voluto provarlo qualche anno fa per poter fare il raffronto. Forse a volte capita che alcuni locali si "adeguino" al gusto dei turisti e del mercato. In tutti i casi non c'è assolutamente la percezione che "si voglia fare i furbetti". Tutto continua ad essere genuino. L'unica cosa che rimprovero ad alcuni locali delle langhe è che spesso ci sia la tendenza di aumentare le quantità un po' a scapito della qualità (perchè mi sa che è quello che appunto chiede il mercato), e questo non mi piace affatto.
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