
Finalmente torna Fabio Volo! Dal 14 ottobre in libreria. Il tema centrale del matrimonio mi sembra molto molto interessante.
Un racconto del libro, come appare su IBS:
Elena non è soddisfatta della sua vita.
Il suo matrimonio si trascina stancamente, senza passione né curiosità. Suo marito è diventato ormai come un fratello: “Non viviamo insieme, insieme ammazziamo il tempo. Abbiamo stupidamente pensato che due infelicità unite potessero dar vita a una felicità”. Ha sempre deciso in anticipo come doveva essere la sua vita: la scuola da fare, l’università, l’uomo da sposare... perfino il colore del divano. È diventata moglie prima di diventare donna.
Finché un giorno sente che qualcosa inizia a scricchiolare. La passione e il desiderio si affacciano nella sua quotidianità, costringendola a mettersi in discussione. Elena si rende conto che un altro modo di vivere è possibile. Forse lei si merita di più, forse anche lei si merita la felicità. Basta solo trovare il coraggio di provare, di buttarsi, magari di sbagliare. “Per anni ho aspettato che la mia vita cambiasse, invece ora so che era lei ad aspettare che cambiassi io.”
POST SCRITTUM del 6 novembre: ho letto il libro. Il mio istinto diceva che c'era qualcosa che non andava: quando l'ho sfogliato la prima volta ho visto che era scritto "troppo in grande". E quando succede questa cosa, per chi ha già scritto tanti libri, significa che forse la vena creativa si è un po' esaurita ma ci sono dei contratti da rispettare. Non mi ha convinto. Personaggi troppo troppo stereotipati. Situazioni stereotipate. Nessuna sfumatura particolare, niente da svelare. Sai già come andrà a finire. Fabio Bonetti sta vendendo anche in questo caso tantissimo, mi auguro che siano pochi i lettori che inizino proprio da questo libro. In cima ai miei preferiti scritti da lui, indubbiamente "Un posto nel mondo".
1 commenti:
Come scrittore Volo mi piace poco e questo libro mi ha delusa da morire!
ciao Gaia
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